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Tecnica flapless

Senza bisturi: quando è possibile

L'impianto entra attraverso un foro nella gengiva, senza incisione e senza punti. Non è una tecnica diversa: è la stessa chirurgia con un accesso più piccolo.

Il termine flapless indica l'assenza del lembo, cioè della porzione di gengiva che nella chirurgia classica viene sollevata per scoprire l'osso. Saltando quel passaggio si riducono gonfiore e fastidio post-operatorio, e non serve rimuovere punti.

In cambio, il chirurgo non vede direttamente l'osso su cui sta lavorando. La procedura si regge quindi sulla TAC 3D e sulla pianificazione al computer, spesso con una dima chirurgica che guida la fresa.

Non è una tecnica applicabile sempre. Serve osso sufficiente e una fascia di gengiva aderente sana. Dove queste condizioni mancano, aprire il lembo resta la scelta corretta, e non è un ripiego.

Domande

Quello che ci chiedono più spesso

Si può fare sempre?
No. Servono una base ossea adeguata e gengiva aderente in buone condizioni. La verifica avviene alla prima visita con la TAC 3D.
Costa di più?
No. Quando le condizioni cliniche la rendono praticabile, la tecnica flapless rientra nel costo dell'impianto e non genera una voce a parte nel preventivo.