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Carico immediato

Denti fissi in 24 ore: quando si può fare

La protesi provvisoria viene avvitata sugli impianti subito dopo l'intervento, invece di aspettare i mesi dell'osteointegrazione.

Il carico immediato evita il periodo senza denti, o con una protesi mobile, fra la chirurgia e la protesi definitiva. Fra tutte le domande che riceviamo, questa è la più frequente.

Serve però una buona stabilità primaria. Gli impianti devono restare fermi nell'osso appena inseriti, prima ancora che la saldatura biologica avvenga. Se l'osso è poco denso quella stabilità non c'è, e caricare subito significa rischiare di perdere l'impianto.

Per questo la verifica arriva dalla TAC e dalla misurazione in sede chirurgica, non da una promessa fatta al telefono. Quando le condizioni non ci sono, aspettare tre mesi è la scelta che protegge il lavoro.

Costi

Costo del carico immediato

Le cifre servono a farti un'idea prima di venire in studio. Il numero che conta resta quello del preventivo scritto.

Carico immediato, denti fissi in 24 ore

Dipende dal numero di impianti e dall'arcata da riabilitare

Su preventivo

Importi indicativi, prestazioni sanitarie esenti IVA ai sensi dell'art. 10 DPR 633/72. Il costo valido è quello del preventivo scritto che ricevi dopo la visita: cambia in base alla quantità di osso disponibile, ai materiali scelti e a eventuali procedure preliminari.

Domande

Quello che ci chiedono più spesso

Posso mangiare normalmente da subito?
Nelle prime settimane serve una dieta morbida. La protesi provvisoria regge la funzione quotidiana, ma gli impianti si stanno integrando e sollecitazioni forti in quella fase lavorano contro di te.
Il carico immediato è per tutti?
No. Dipende dalla densità dell'osso e dalla stabilità che gli impianti raggiungono al momento dell'inserimento. Se manca, si segue il protocollo classico con i tempi di guarigione.