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Più denti mancanti

Quando mancano più denti non serve un impianto per ognuno

Se i denti persi sono vicini, due impianti possono reggere un ponte da tre elementi.

Il principio è quello del ponte tradizionale, con una differenza sostanziale: i pilastri sono impianti e non denti naturali limati. I denti sani ai lati dello spazio restano intatti.

Due impianti che reggono tre corone significano un intervento più corto, meno viti nell'osso e un costo inferiore rispetto a tre impianti separati. Quando è fattibile, è la soluzione più sensata.

Se invece i denti mancanti sono sparsi in punti diversi dell'arcata, il ponte non è applicabile e si torna agli impianti singoli. Lo decide la posizione degli spazi, non la preferenza.

Perché due impianti bastano per tre denti

Nella soluzione a tre impianti separati ogni corona ha la propria vite. Nel ponte, i due impianti alle estremità reggono anche la corona centrale, che resta sospesa sopra lo spazio senza bisogno di un terzo impianto.

Tre impianti singoli

Una vite per ogni corona

Due impianti, ponte da tre

Il ponte collega i due pilastri

Schema del principio, non lo schema del tuo caso specifico.

Costi

Costo di un ponte su impianti

Le cifre servono a farti un'idea prima di venire in studio. Il numero che conta resta quello del preventivo scritto.

Ponte su due impianti

Due impianti e tre corone

da €2.800

Importi indicativi, prestazioni sanitarie esenti IVA ai sensi dell'art. 10 DPR 633/72. Il costo valido è quello del preventivo scritto che ricevi dopo la visita: cambia in base alla quantità di osso disponibile, ai materiali scelti e a eventuali procedure preliminari.

Domande

Quello che ci chiedono più spesso

Meglio un ponte su impianti o una protesi mobile?
Il ponte è fisso: non si muove masticando o parlando e non ha ganci. La protesi mobile costa meno all'inizio, ma appoggia sulla gengiva e con gli anni accelera il riassorbimento dell'osso sottostante.
Perché non un impianto per ogni dente?
Si può fare, e in alcune situazioni è la scelta corretta. Ma dove due pilastri distribuiscono bene il carico masticatorio, aggiungere una terza vite significa un intervento più invasivo senza un vantaggio funzionale.